Elisabetta Canalis neo-mamma svela: “Ecco perchè mia figlia si chiama Skyler Eva”

di il 12 febbraio 2016 in Bambini Vip, Mamme

Elisabetta Canalis neo-mamma svela: “Ecco perchè mia figlia si chiama Skyler Eva”
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Elisabetta Canalis, durante un’intervista a Nuovo, ha confessato di aver sempre avuto timore della gravidanza, ma adesso che è mamma le sue idee sono decisamente cambiate. Queste sono le sue parole: “Adesso che ho provato la gioia della maternità, mi sento di dire che se l’avessi saputo prima un figlio lo avrei fatto già qualche anno fa. È vero, mi spaventava l’idea di fare un passo così importante. In effetti la mia vita è cambiata da quando ho preso Skyler Eva in braccio per la prima volta. Non solo perchè oggi dormo poco di notte, visto che lei si sveglia perché ha fame! Ma perché mi rendo conto di avere la responsabilità della mia creatura.”

Sempre parlando della sua piccola Skyler Eva ha confessato di essere davvero felice di avere una bimba bella come lei e che al momento del parto ha pensato “che era più carina di tanti neonati che avevo visto prima che lei nascesse”. Spiega inoltre che i capelli biondi e gli occhi azzurri li ha presi dal nonno e dalla sua famiglia, in quanto gli occhi azzurri sono un loro tratto distintivo.

Per quanto riguarda invece il nome della figlia ha spiegato di averlo scelto per trovare un compromesso tra le sue origini che sono metà italiane e metà americane: “Ne abbiamo vagliati tanti con Brian, ma senza trovare mai un accordo. Fino all’ottavo mese doveva chiamarsi in un modo, poi mio marito si è impuntato e allora abbiamo scelto Skyler, che negli Stati Uniti è piuttosto comune ed è piaciuto a tutti e due. Certo in Italia non si può tradurre, suona piuttosto strano e sembra quello di un’eroina di un cartone animato”. Eva è invece il nome che hanno deciso di darle per accontentare la famiglia italiana di Elisabetta.

Ovviamente non poteva mancare una buona parola per il marito Brian: “È perfetto. Devo spezzare una lancia in favore dei papà americani, sono fantastici con i bambini e sono abituati a collaborare. Quindi, se c’è da cambiare il pannolino, lui non ha problemi a farlo. A differenza di mio padre e di mio fratello, che non hanno dimestichezza con i neonati.”

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