Gabriella Pession: “Ho sofferto di Baby Blues, bisogna parlare delle difficoltà delle neo mamme”

di il 22 giugno 2015 in Mamme

Gabriella Pession: “Ho sofferto di Baby Blues, bisogna parlare delle difficoltà delle neo mamme”
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Gabriella Pession da poco è diventata mamma per la prima volta e, in una lunga intervista rilasciata al settimanale Oggi, ha raccontato i suoi primi mesi con il suo bimbo, il piccolo Giulio, nato a luglio dello scorso anno. Ecco cosa ha raccontato:

“Ero abituata a uno stile indipendente, perciò all’inizio è stato un impatto meraviglioso ma anche choccante. È la cosa più bella del mondo, gioia inspiegabile che solo una mamma può capire. Eppure non sono tutte rose e fiori. Vorrei sfatare questo mito favolistico della gravidanza, soprattutto del periodo post partum, perché le difficoltà ci sono. Credo che l’amore con questo esserino che ti piomba tra le braccia sia immediato, ma cresca nella cura, il conoscersi. Implica una mole di responsabilità che ha un carico emotivo importante.”

E ha raccontato:

“Il mio compagno è irlandese (l’attore Richard Flood, ndr) e io ho deciso di vivere la gravidanza a Dublino. Lontana dal lavoro, dal mio Paese che un po’ mi aveva stancato, dai paparazzi. Sono stata accolta in una grande famiglia e mia mamma si è trasferita lì per cinque mesi. Eppure ho capito poi che lontana dal mio luogo di appartenenza, dalle mie cose, dal mio lavoro, era un sentirsi senza nido. La fortuna è stata quella di avere un uomo molto presente, che ha scelto di non lavorare durante la mia gravidanza e per i primi quattro mesi del bambino. Richard è nato papà. Affettuoso, premuroso, cambia Giulietto, gli dà il biberon. Ed è anche molto attento alla mamma”.

Ha poi svelato che i primi tempi da neo mamma sono stati tutt’altro che facili:

“Quando è nato il mio amore, per i primi mesi non è stato tutto facile. Ho sofferto di baby blues, una condizione fisiologica che molte donne attraversano dopo il parto ma di cui parlare è ancora tabù. Ti assale all’improvviso una sensazione di stanchezza, di inadeguatezza. Passavano giorni in cui piangevo senza motivo, giorni di tristezza in cui dicevo “non ce la faccio” e neanche godevo a pieno del mio legame con questa creatura. Ho allattato per due mesi e mezzo, ogni ora, mi sentivo agli arresti domiciliari! Ma devi abituarti a un cambiamento immenso. Io poi ho affrontato un parto cesareo. I medici dicono che, in questa condizione, la donna evita di secernere una serie di ormoni che invece aiutano nel parto naturale. E questo può indurre una lieve forma di depressione fisiologica.”

Ora però l’attrice sta bene e non potrebbe essere più felice del suo nuovo mestiere di mamma!

Photo| gossip-glam.blogspot.it

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