Il tablet è diventato l’oggetto da cui bambini e ragazzi non si separano più

di il 17 gennaio 2014 in News

Il tablet è diventato l’oggetto da cui bambini e ragazzi non si separano più
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Con le nuove tecnologie il nostro mondo sta cambiando notevolmente e il boom dei tablet, in questi ultimi anni, ne è la prova certa. Sono tantissime le persone che ogni giorno si recano nei negozi di elettronica per acquistare tablet, smartphone e altri device sostituendo sempre di più il digitale al cartaceo. Anche i bambini hanno iniziato ad usare i tablet e, ormai, si può dire che siano sempre online e inseparabili dai loro apparecchi digitali.

Alcuni bimbi sono addirittura più esperti nell’uso di tablet, cellulari e pc rispetto ai loro genitori. I tablet sono uno strumento di svago in quanto servono a chattare e a giocare ma non solo. Infatti, in Italia stanno nascendo dei veri e propri device digitali per bambini che hanno lo scopo di imparare in modo digitale sostituendo le ormai “vecchie” carta e penna. Per le scuole i tablet sono uno strumento che sta entrando di diritto nei percorsi di istruzione canonici.

Progetti cone lo Smart Future di Samsung o il ParnAsus di Asus sono nati di recente proprio per favorire lo sviluppo della digitalizzazione nelle scuole primarie e secondarie.
Si prevede, infatti, che nel giro di poco tempo tutti i libri di dotazione scolastica verranno visualizzati dagli studenti sui loro tablet.
Come è normale che sia, il mercato reagisce a questo boom di tablet sfornando continuamente delle novità. La vastissima gamma si amplia anche grazie alle serie di device dedicate a personaggi delle serie più amate dai bambini come, per esempio, il maialino Peppa Pig.

Inoltre, si inizia a pensare alla creazione di tablet per bimbi che hanno difficoltà nell’apprenimento: l’EdiTouch è studiato per aiutare i bambini dislessici mentre Blue è un comunicatore tablet visivo e uditivo per chi ha disturbi che coinvolgono il lingiaggio e la comunicazione.

Una vera rivoluzione vero?

Fonte | ansa.it

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