Cosa comprare per il rientro a scuola: ecco come evitare truffe online

di il 8 settembre 2015 in Consigli per le Mamme, Scuola

Cosa comprare per il rientro a scuola: ecco come evitare truffe online
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La pausa estiva è quasi finita e per quasi 8 milioni di studenti, si avvicina il momento di tornare sui banchi di scuola. Questo è il momento perfetto per fare scorta di cancelleria e altri accessori necessari, astucci, zaini, scarpe da palestra, grazie alle offerte che si trovano durante la pausa estiva. Secondo un’indagine Adiconsum e Klikkapromo ogni famiglia spenderà in media tra i 110 e i 150 euro per quanto riguarda il corredo scolastico.

La vera novità di quest’anno però riguarda soprattutto i prodotti hi-tech, dai notebook alle cuffie passando per smartphone e tablet, online è possibile trovare numerosi sconti esclusivi dedicati agli studenti. Sempre più consumatori si rivolgeranno ai canali online per trovare affari e usufruire di questi vantaggiosi ribassi, bisogna quindi fare attenzione ai truffatori, che sono particolarmente attenti alle modalità di shopping online dei consumatori e approfittano di coloro che cercano di risparmiare sugli articoli back-to-school online.

MarkMonitor, azienda specializzata nella protezione del marchio, in passato ad esempio, ha identificato oltre 23.000 annunci on-line di tablet contraffatti, clonati o appartenenti al mercato grigio in un giorno. Per questo MarkMonitor offre alcuni consigli per evitare di imbattersi in truffe online durante gli acquisti per il back to school:

1. Fare attenzione al sito da cui si acquista e cosa si cerca

Prima di tutto è opportuno controllare l’indirizzo del sito, se comincia con https:// la “s” conferma che il sito è sicuro. I truffatori registreranno un indirizzo web errato, una pratica nota come “typosquatting”, per cui bisogna leggere con attenzione e cercare eventuali errori di ortografia sul sito web, sull’indirizzo URL, e nell’informativa sulla privacy, sui siti originali infatti l’informativa è dettagliata, scritta in italiano corretto, professionale e spiega chiaramente come vengono utilizzati i dati personali. Inoltre i truffatori utilizzano parole stagionali come “sconto” e “back to school” a loro vantaggio, insieme ai nomi di prodotti, quindi è necessario fare attenzione ai termini di ricerca che si utilizzano.

2. Controllare le opzioni di pagamento

Prima di tutto, quando si inseriscono i dettagli del pagamento, è bene controllare che sia presente il segno del lucchetto sulla pagina. E’ importante poi non inserire mai il numero di carta di credito nei pop-up che appaiono sullo schermo, dal momento che si tratta di uno degli strumenti prediletto dai truffatori per raccogliere informazioni. Un venditore regolare chiederà sempre di creare e accedere a un account per comunicare con il consumatore, non invierà link via e-mail. Successivamente bisogna prestare attenzione ai messaggi di posta elettronica che presentano collegamenti a informazioni sulla spedizione. Bisogna sempre salvare i numeri dei propri ordini online in modo da poterli confrontare con l’e-mail. Se non corrispondono, si tratta di una truffa.

3. Informarsi e cercare il prezzo consigliato del prodotto.

Se il prezzo online è inferiore al 50% del prezzo consigliato c’è una buona probabilità che il prodotto sia un falso. Inoltre è bene informarsi sulla reputazione del venditori e fare una ricerca utilizzando itermini ‘venditore + truffa’ e osservane i risultati. E’ sicuramente meglio utilizzare solo piattaforme online e siti di aste conosciuti..

4. Usare il buonsenso

Non fa mai male prendersi del tempo per esaminare il sito dove si sta per acquistare. Non bisogna avere fretta di rispondere alle e-mail con offerte che promettono occasioni “solo per oggi” e avvertono che il tempo sta per scadere. I contraffattori sono diventati più sofisticati nelle loro tecniche di pricing, e convincono ignari consumatori con la promessa del migliore affare di sempre. Se qualcosa sembra troppo bello per essere vero,probabilmente lo è.

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