Pet Therapy: bambini e animali, una relazione importante per i più piccoli

di il 17 dicembre 2013 in Salute

Pet Therapy: bambini e animali, una relazione importante per i più piccoli
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Accompagnare la crescita dei nostri bambini con la presenza di un animale può rappresentare un valore aggiunto all’educazione e al tipo di esperienze che vogliamo far vivere ai nostri bimbi. Un animale, infatti, educa alla diversità perchè dimostra al bambino che nel mondo non esistiamo solo noi umani ma anche altri esseri viventi che meritano rispetto e che sono in grado di offrirci molto dal punto di vista affettivo.

Il fatto di prendersi cura e di relazionarsi con gli animali ha molti effetti benefici nei confronti dei bambini. Gli animali, infatti, possono aiutare ad aumentare il senso di sicurezza nei bambini, i quali riportano sui loro amici a quattro zampe le attenzioni che gli adulti solitamente dedicano a loro. In questo modo il bambino gioca a fare l’adulto e fa crescere la propria autostima.

Gli animali, inoltre, aiutano i bambini ad accrescere la loro competenza linguistica: uno studio effettuato su molte lingue riguardo alla competenza semantica precose evidenzia che le prime cinquanta parole che un bambino conosce sono identificative di animali.
Grazie agli animali i bambini sviluppano anche la teoria della mente: i piccoli che ne possiedono uno dimostrano di comprendere meglio lo stato emozionale delle altre persone e dimostrano maggior empatia e socialità rispetto a chi non ha un animale. Si sono inoltre riscontrati risveglio dell’interesse nei soggetti autistici e maggior intenzionalità comunicativa nei soggetti chiusi in se stessi.

Si parla di Pet Therapy perchè spesso l’animale è una leva motivazionale importante per un bambino: operare insieme al cucciolo significa giocare con lui. Gli effetti che la Pet Therapy si prefigge di raggiungere vertono sull’area della socializzazione (depressione, autismo..), sull’area cognitiva (bambini con disturbi psichiatrici e neurologici), sull’area emotiva (bambini con difficoltà di adattamento e di apprendimento) e sull’area motoria. I piccoli con difficoltà ad aprirsi possono trovare nello specialista in Pet Therapy una figura di riferimento che si adopera opera insieme a un compagno particolare.

E’ importante, però, sottolineare che adottare un animale non è una scelta che deve essere presa alla leggera: bisogna insegnare e spiegare al bambino la responsabilità che comporta l’avere un animale. Un cagnolino e un gattino non devono essere considerati dei giocattoli ma, bens’, dei compagni di vita e di avventure. L’età più adatta per instaurare una relazione bambino-animale è dai 4 anni in su.

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Fonte| educatoridigitali.it

 

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