Ylenia Carrisi, la verità 30 anni dopo: “È ancora viva?”, che fine ha fatto e il dolore di Al Bano e Romina

Era il 6 gennaio 1994 quando il mondo della musica e dello spettacolo italiano si fermò. Ylenia Carrisi, la primogenita di Al Bano e Romina Power, spariva nel nulla a New Orleans. Da quel giorno, il vuoto lasciato da quella ragazza bionda, colta e ribelle è stato riempito da migliaia di pagine di giornali, avvistamenti mai confermati e una ferita che, a distanza di tre decenni, non accenna a rimarginarsi.

Ma che fine ha fatto Ylenia Carrisi oggi? Quali sono le ultime notizie e perché, nonostante la dichiarazione di morte presunta, il caso continua a infiammare l’opinione pubblica? Scopriamo insieme i dettagli di un giallo che non ha mai fine.

La scomparsa a New Orleans: l’ultima notte di Ylenia

Ylenia si trovava negli Stati Uniti per scrivere un libro sugli artisti di strada. Alloggiava nel modesto “LeDale Hotel” insieme a Alexander Masakela, un musicista di strada molto più grande di lei che Al Bano ha sempre definito “un guru carismatico e pericoloso”.

L’ultimo contatto con la famiglia risale al 31 dicembre 1993. Dopo quella telefonata, il silenzio. La testimonianza chiave rimane quella di Albert Cordova, guardiano notturno dell’Acquario delle Americhe, che dichiarò di aver visto una ragazza bionda gettarsi nel fiume Mississippi al grido di: “Io appartengo alle acque”.

Le due verità: il realismo di Al Bano e la speranza di Romina

In questi trent’anni, la famiglia Carrisi si è divisa sulla sorte di Ylenia, rispecchiando le due facce di una medaglia dolorosissima.

La posizione di Al Bano: il dolore della rassegnazione

Nel 2014, il tribunale di Brindisi ha dichiarato la morte presunta di Ylenia su richiesta del padre. Al Bano, pur con il cuore spezzato, crede alla testimonianza del guardiano del fiume. In recenti interviste (2024-2025), il cantante ha ribadito:

“Ho ricostruito quella notte parola per parola. Ho parlato con i testimoni. Ho capito che Ylenia non c’era più in quel momento, era già in un altro mondo. Accetto la volontà di Dio, ma il dolore resta.”

La battaglia di Romina Power: “Lei è viva, lo sento”

Romina, al contrario, non ha mai accettato la tesi dell’annegamento. Ogni anno, a novembre (mese della nascita di Ylenia), la cantante pubblica messaggi sui social chiedendo aiuto per ritrovarla. Romina sostiene che le indagini dell’epoca furono lacunose e che l’FBI non fece abbastanza perché Ylenia era maggiorenne.

“Una madre sente il cordone ombelicale invisibile. Se fosse morta, lo saprei” ha dichiarato recentemente a Verissimo.

Aggiornamenti 2025: La pista del convento e i nuovi avvistamenti

Periodicamente, il caso torna alla ribalta grazie a presunte rivelazioni, spesso provenienti dalla stampa estera (soprattutto tedesca e americana).

  • Il Convento in Arizona: Una delle teorie più persistenti vorrebbe Ylenia rifugiata in un convento greco-ortodosso a Phoenix, sotto falso nome. Secondo alcuni investigatori privati, la donna avrebbe scelto di sparire volontariamente per fuggire alla pressione della celebrità.

  • La pista russa e l’Asia: Altri avvistamenti non confermati parlano di una donna somigliante a Ylenia avvistata in Russia o in località remote dell’Asia, dedita alla spiritualità e lontana dai riflettori.

  • Il test del DNA del 2015: Anni fa si sperò in una svolta con il ritrovamento di un cadavere in Florida (vittima del serial killer Keith Hunter Jesperson), ma il test del DNA diede esito negativo, spegnendo l’ennesima speranza.

Perché il caso di Ylenia Carrisi è ancora un “Trend” su Google?

Il mistero di Ylenia non riguarda solo una persona scomparsa, ma tocca temi universali:

  1. L’amore di una madre che sfida la legge e il tempo.

  2. Il fascino del “Cold Case”: un giallo irrisolto in una città esoterica come New Orleans.

  3. Il contrasto tra fama e tragedia: la famiglia reale della musica italiana colpita dal dramma più oscuro.

Cosa sappiamo di certo oggi?

Ad oggi, non esiste alcuna prova certa che Ylenia Carrisi sia viva, così come il suo corpo non è mai stato restituito dalle acque del Mississippi.

Giacomo Corradi, il figlio di Elena Santarelli, ha vinto la sua battaglia contro la malattia; per Ylenia, invece, la battaglia è contro l’oblio. Mentre Al Bano ha scelto la via del silenzio orante, Romina continua a lasciare la luce accesa, sperando che un giorno quella ragazza che amava scrivere e viaggiare possa bussare alla porta di Cellino San Marco.

Cristina N

Cristina si occupa della maggior parte delle news sul mondo della moda bambino e bambina