Cambiare casa: ecco come aiutare i bambini ad adattarsi al trasloco

di il 8 ottobre 2015 in Consigli per le Mamme

Cambiare casa: ecco come aiutare i bambini ad adattarsi al trasloco
Pubblicita'

Acquistare una nuova casa è un’avventura emozionante anche se trasferirsi ed adattarsi ad un nuovo ambiente può risultare stressante, soprattutto per i bambini. Secondo i dati divulgati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate relativi al secondo trimestre 2015 agli italiani sta tornando la voglia di ‘casa’. Nel periodo aprile-giugno 2015 il settore residenziale ha registrato un +8,2% di transazioni rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Inoltre dai dati pubblicati dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana) è emersa una forte ripresa del mercato dei finanziamenti alle famiglie per l’acquisto delle abitazioni. *

Gli italiani stanno quindi ricominciato ad essere propensi ad acquistare una abitazione dove vivere con la propria famiglia ma soprattutto vogliono essere proprietari della casa dove crescere i loro figli. Tante le famiglie quindi che si troveranno ad affrontare un trasferimento in una nuova abitazione.

Ma come gestire al meglio questa situazione e soprattutto come far si che i bambini non ne risentano? Se allo stress del trasferimento aggiungiamo infatti la confusione e l’ansia che un bambino può provare quando lascia un luogo a lui familiare ed entra in un luogo completamente nuovo, un trasferimento può trasformarsi in un’esperienza traumatica. Comunque, ci sono vari modi in cui i genitori possono aiutare i propri figli a rendere più semplice la transizione ed il trasferimento nella nuova casa meno faticoso. RE/MAX Italia, network immobiliare presente sul territorio italiano con più di 200 agenzie e oltre 1.300 professionisti affiliati, ha raccolto in un semplice vademecum alcuni consigli che i genitori dovrebbero tenere in considerazione quando si cambia casa.

La comunicazione è fondamentale

È importante che parliate con i vostri figli per prepararli al trasferimento con largo anticipo. Solitamente i bambini impiegano più tempo per adattarsi ai cambiamenti, quindi è importante che siano a conoscenza di ciò che sta per accadere in modo che possano iniziare a prepararsi a livello mentale ed emozionale. È importante utilizzare un linguaggio appropriato alla fascia d’età quando si spiega il perché del trasferimento della famiglia. Il modo migliore è trasmettere un messaggio semplice e chiaro, che il bambino possa comprendere. Ciascun genitore conosce il livello di comprensione dei propri figli ed il modo migliore per spiegare loro del trasferimento. Un bambino un po’ più grande potrà comprendere il concetto di trasferimento per lavoro, mentre uno più piccolo potrebbe trovare più convincente il motivo di doversi trasferire in una casa più grande perché ci sia più spazio per giocare. Una volta che il bambino comprende le ragioni che stanno dietro, sarà allora più pronto ad assorbire la realtà del trasferimento.

Coinvolgi i bambini nelle decisioni

Coinvolgi i tuoi figli il più possibile in ogni decisione riguardante il trasferimento in modo che sentano di far parte del processo. Ad esempio, se la famiglia sta cercando una nuova casa, chiedi ai bambini la loro opinione, chiedigli cosa gli è piaciuto e cosa non gli è piaciuto di ogni casa. Un altro modo per coinvolgerli potrebbe essere quello di chiedergli dove vorrebbero posizionare il loro letto o i loro giochi nella nuova stanza, oppure chiedere la loro opinione per la scelta del colore delle pareti.

Prendere dei libri o fare delle ricerche

Porta i bambini più piccoli in biblioteca per dare un’occhiata ai libri che riguardano il trasferimento, come fare i bagagli e come abituarsi alla nuova casa. Coinvolgi invece i bambini più grandi in una ricerca on line sulla nuova zona, sulle attrazioni nelle vicinanze della nuova casa in modo che possano entusiasmarsi per il trasferimento e per la nuova zona.

Indugia a fare troppi cambiamenti e troppo in fretta

Trasferirsi in una nuova casa potrebbe voler dire cambiare anche tutto l’arredamento, comunque, i bambini trovano più semplice adattarsi ad una nuova casa se riconoscono in essa dettagli a loro familiari. Nonostante la maggior parte dei nuovi proprietari – commentano i consulenti immobiliari RE/MAX Italia che quotidianamente incontrano delle famiglie alla ricerca di una nuova casa – siano impazienti di ritinteggiare e ristrutturare non appena trasferiti nella nuova abitazione, è importante rallentare con i cambiamenti e dare prima del tempo ai bambini per stabilirsi nel nuovo ambiente.

Sistema le camere dei bambini il prima possibile

Sistemare le camere dei bambini deve essere una priorità, anche prima del resto della casa. Un luogo per rifugiarsi, la calma, l’ordine e i giocattoli preferiti del vostro bambino a portata di mano lo aiuteranno a farlo sentire stabile.

Riconnettersi per andare avanti

In base alle circostanze, provate a visitare la vostra vecchia città o quartiere oppure se è possibile invitate nella nuova casa gli amici di vostro figlio del vecchio quartiere. Anche se breve, la riconnessione con il passato può aiutare il bambino ad andare avanti.

Controlla le scuole

Se il trasferimento implica che i bambini cambieranno scuola, allora questo comporterà le proprie particolari sfide. Cerca di visitare la nuova scuola con i tuoi figli prima che inizino a frequentarla. Chiedi di incontrare le insegnanti, visita le classi, e magari passa del tempo li a scuola con i tuoi figli. I figli più grandi possono essere incoraggiati a fare delle ricerche on line sulla loro nuova scuola per vedere quali attività extra offre la scuola.

*Fonti: Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’agenzia delle Entrare – II trimestre 2015.
Dati ABI- Associazione Bancaria Italiana

Stampa articolo

Commenta con i tuoi amici su Facebook