Stamina, il vicepresidente dell’associazione: “I bambini vengono dopo i raccomandati”

di il 13 gennaio 2014 in News, Salute

Stamina, il vicepresidente dell’associazione: “I bambini vengono dopo i raccomandati”
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Si tratta di una rivelazione choc quella che è stata fatta dal vicepresidente di “Stamina Foundation” Marino Andolina al programma Presadiretta che andrà in onda domani su Rai3. Così ha dichiarato: “Avevamo in cura un dirigente della Regione Lombardia con una malattia neurologica progressiva, favorì l’ingresso del metodo negli Spedali di Brescia”.

A quanto pare a Brescia c’era l’interesse di importanti personaggi della Regione e dell’ospedale di vedere curati se stessi e i propri congiunti..”Abbiamo perciò deciso di curare prima i raccomandati, così poi saremmo riusciti a far entrare i nostri bambini”. Queste le parole scioccanti e scottanti del vicepresidente Stamina.

“Un dirigente della Regione Lombardia – confessa Andolina – aveva un problema, una malattia neurologica progressiva. Ha pensato che potevamo curarlo e ha favorito l’ingresso del nostro metodo negli Spedali di Brescia. Anche i dirigenti locali avevano qualche fratello, cognato o marito da curare, col morbo di Parkinson”.

Sempre nel programma Presadiretta si parla anche della piccola Nicole De Matteis che, nonostante le cure Stamina che sono costate alla sua famiglia 50mila euro, è ancora costretta a stare sulla carrozzella. “27 mila euro il costo della prima infusione” ha rivelato la mamma di Nicole, mostrando copia dei bonifici intestati alla Rewind Biotech srl, società con sede a San Marino. “I bonifici andavano fatti prima delle infusioni” ha aggiunto il padre della piccola Nicole. ”Vannoni ci aveva promesso che la bambina avrebbe lasciato la carrozzella e che avrebbe camminato, tutto il contrario di quello che dicono adesso”.

Sul caso Stamina si esprime anche il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin che dice: “Se fosse vero che Vannoni e i suoi ci hanno dato un protocollo diverso da quello utilizzato a Brescia, ci sarebbero gli elementi per una truffa ai danni dello Stato. Sarebbe un atto gravissimo che tradisce il Parlamento. È più che grave, è inaccettabile. È una presa in giro nei confronti di tutto il popolo italiano contro la quale ci rivarremo sicuramente”.

Sottolineiamo che, per quanto scritto sopra, sono in corso le verifiche del caso.

Fonte | Rainews.it

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